“OLTRE IL CONTATTO – INSIEME DIAMO VOCE ALLA SPERANZA”

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“Amore mio, non potermi vedere più fisicamente ti ha lasciato in un dolore che ti fa rifiutare la vita.
Sappi che questa è l’unica cosa che può farmi soffrire, e perciò promettimi che troverai la forza necessaria per reagire e continuare a vivere come quando mi vedevi, mi toccavi, mi interrogavi e io ti rispondevo.
Sappi che sono egualmente vicino a te; anzi, più di prima; e che l’amore che ci unisce ci lega indissolubilmente e ti condurrà a rivedermi, riabbracciarmi, riavermi.
Le nostre strade sono solo momentaneamente ed apparentemente divise, ma al di là del velo che ti separa da me e che dà corpo al romanzo della vita, noi siamo una cosa sola.
Ora tu non puoi più dedicarti a me fisicamente e se rimpiangi di non averlo fatto in passato più di quanto potevi, promettimi che da ora in poi ti dedicherai di più agli altri a cui sei vicino, ed offrimi quel di più che farai.
Un giorno, quando tutto questo anche per te sarà compiuto e trascorso, volgendoti indietro nel ricordo, tutto ti sembrerà un brevissimo sogno……..quasi non vissuto e solamente la pienezza, data dalla consapevolezza di aver pagato un debito, la gioia della comprensione del perché è potuto accadere,la felicità di ritrovarsi quale frutto del tuo dolore, saranno ciò che ne rimane”.
Cerchio Firenze 77

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